Pastificio dei Grani Antichi: il pastificio dietro la nostra pasta
Trafilatura in bronzo ed essiccazione lenta
Ogni formato nasce da trafile in bronzo, che imprimono sulla pasta quelle microlesioni che la rendono ruvida e porosa, perfetta per trattenere il condimento. L'essiccazione avviene lentamente, a bassa temperatura, su telai in legno di faggio lavorati a mano: un processo che richiede tempo, ma che restituisce tutto il sapore e la digeribilità della semola di grano duro.
Curiosità
Tra le varietà utilizzate c'è la Solina, un grano tenero antichissimo, coltivato sull'Appennino abruzzese fin dal Cinquecento, anche oltre i 1400 metri di altitudine. Un vecchio proverbio della zona recita "la Solina è la mamma di tutti i grani": più cresce in alto, più il freddo e la quota ne esaltano la qualità. Agli inizi del Novecento fu persino studiata dal celebre genetista Nazareno Strampelli, lo stesso che diede vita al grano Cappelli, un'altra delle varietà antiche che il pastificio lavora ancora oggi.
Ogni volta che porti in tavola questa pasta, stai assaggiando un pezzo di Abruzzo, tra montagna e mare.